La Società Thule

di Anna Fraddosio Commenta

 La Società Thule in tedesco “Thule-Gesellschaft” fu una società segreta di carattere Nazionalista e costituì il nucleo originale del Partito nazista, Nationalsozialistische Deutsche Arbeiterpartei, (NSDAP).

La Società Thule fu fondata nel 1910 da Felix Niedner, essa fu altamente influenzata da diversi correnti esoteriche come teosofia, paganesimo nordico, antisemitismo, e mistificazione dell’alfabeto runico. Essa fu trasferita il 18 agosto 1918 a Monaco, su iniziativa di Rudolf Glauer, che poi cambiò nome in Rudolf von Sebottendorff.

La società si riuniva ogni sabato nelle ampie e lussuose stanze dell’albergo “Vier Jahreszeiten” e contava un totale di 500 membri, le riunioni ovviamente erano segrete, e al mondo esterno essa era conosciuta con il nome di Germanenorden, sopratutto per depistare le indagini dell’Armata Rossa.

Il nome della società come detto prima era Thule Gesellschaft il quale deriverebbe da un gruppo di studiosi di storia germanica, esistente parecchi anni prima. La Thule fu subito caratterizzata da un acceso nazionalismo e da un intenso antisemitismo, la quale vide come sui adepti Karl Harrer, Dietrich Eckart, Anton Drexler , Rudolf Hess, Alfred Rosenberg, Hans Frank, Karl Eckhardt e Gottfried Feder. La società Thule inoltre si diceva fosse strettamente legata ad un’altra società segreta tedesca: “L’Ordine dei Nuovi Templari”, fondata nel 1912.

La Thule attinse a piene mani dalle teorie del professore di geopolitica Karl Haushofer, convinto assertore del ritorno della grande Germania e dell’espansione ad est al fine di costituire un solido “spazio vitale” che avrebbe a sua volta garantito il dominio sul mondo, dagli insegnamenti di uno strano monaco cistercense Adolf Lanz von Liebenfels, fondatore dell'”Ordine dei nuovi Templari”, una sorta di setta che predicava l’esistenza della razza superiore, formata dagli “Ariani”, che erano ritenuti semidei col compito di liberare il mondo dagli ebrei.

La Thule, inoltre, si ispirò molto anche al Buddhismo tibetano, deformandone i contenuti ed anche alle dottrine esoteriche di madame Helena Petrovna Blavatsky celebre medium e occultista, fondatrice della Società Teosofica Internazionale, che sosteneva di essere in contatto telepatico con gli antichi “Maestri sconosciuti”, i sopravvissuti di una razza eletta, che sarebbe vissuta tra Tibet e Nepal, i quali si sarebbero rifugiati in seguito a una spaventosa catastrofe nelle viscere della terra, dove avrebbero fondato una straordinaria civiltà sotterranea, la mitica Agarthi.

Gli appartenenti a Thule miravano, attraverso la telepatia e attraverso specifici riti occulti, che si svolgevano solitamente nei boschi e vicino a corsi d’acqua, ad entrare in contatto con questa sorta di superuomini, al fine di ricostituire la razza superiore.

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